Report riunione 18 set2017

 Buonsera a tutti, 
 ho cercato di riassumere al massimo tutta la spropositata quantità di idee scintillanti che sono venute fuori lunedì sera durante la riunione: nonostante fosse lunedì, piovesse e ci s’avesse tanto ma tanto di cui parlare.
Eravamo un bel po’, ma mai troppi: il nostro è un gaS vivo e molto vivace,la partecipazione di tutti,le idee di tutti condivise e sviluppate insieme sono quello che rende il nostro gaS così fertile e “biodiverso”,la partecipazione di tutti è quello di cui il nostro gaS ha bisogno per crescere sano e forte,non fatela mancare 😉
Comunque, questa la sintesi estrema della riunione di inizio anno.
PRODUTTORI E REFERENTI: AGGIORNAMENTI.
MIELE : referente Angela Bilantuono. Alessandro Baronti dell’Upupa ha chiuso l’azienda ed è stato deciso di contattare nuovamente Alessandro Vezzosi di Vinci, il cui miele avevamo provato l’anno scorso.
RISO : Elda Rossi sarà referente unico per i due produttori di riso, Corte Ba e Jolanda che così potranno essere alternati con più regolarità.
PARMIGIANO . nuovo referente Stefania Galletti
FRUTTA : Elisa Innocenti e Martina Gavazzi. Al momento il nostro unico produttore è Ezio di Biovale. Andrea di Poggio ai grilli (pere, uva fragola,pesche, kiwi) aveva comunicato a primavera di aver perso tutto il raccolto, verrà contattato per avere notizie sull’andamento attuale. Fabiano e Silvia del podere Belvedere hanno adesso a disposizione succhi di frutta, in primavera /estate torneranno con fragole, lamponi e susine.
PANE: Silvia Grilli almeno fino a gennaio non ricomincerà con il pane. Massimiliano del Be Bop a Lula cafè si è reso disponibile a fare il pane per il gaS utilizzando farine di grani antichi  dell’azienda MOLINO Paciscopi di Montespertoli. Referente Laura Santini 
 
UOVA. Fabiano e Silvia potrebbero fornirci anche le uova. Referente Martina (CON LA FRUTTA)
Tutti gli altri produttori e referenti per il momento restano invariati.Volontari che vogliano fare referenti sempre benissimo accetti!
PROPOSTA ORDINE CARNE 
Marta Bellucci ha proposto di introdurre la carne dell’azienda CARPARETO di Molino d’Egola nella lista dei produttori del gaS. Si occuperà di contattare il produttore per presentare l’azienda in riunione e poter così valutare la creazione di un ordine.
CALENDARIO CONSEGNE E PAGAMENTI

Si sono manifestati, nel tempo, alcune piccoli disguidi nella gestione “quotidiana” del gaS.
 -Apertura e chiusura del circolo di Toiano il giovedì: a partire da ottobre, per ogni giovedì, verrà calendarizzato ad inizio mese chi aprirà e chi chiuderà il circolo, distribuendo i turni nel modo più equo possibile, per questo sarebbe necessaria una larga adesione da parte dei gasisti. Potete comunicare la vostra disponibilità per il mese successivo ogni giovedì, durante la consegna.
 – Ritiro e pagamento consegne: i referenti solitamente anticipano le spese di acquisto dei prodotti, in alcuni casi anche molto cospicue, oppure prendono in consegna ciò che è stato ordinato da un gasista che è in ritardo/ ritirerà la spesa più tardi/ passerà un altro giorno lasciando il pagamento in sospeso. Si ribadisce ancora una volta che: in linea di massima ci si presenta alle consegne sapendo cosa si deve ritirare e lo si paga al momento, se non si può, cercare di organizzarsi con parenti/amici/altri gasisti che ritirino al posto nostro evitando così imbarazzanti situazioni sia per i referenti che per i produttori e, in ogni caso, avere cura di avvertire il referente con messaggio privato o mail oppure sulla chat wa o per telefono. Altre ipotesi come pagamento on line su carta prepagata o la creazione di un fondo cassa a disposizione e cura dei referenti sono complicate da gestire e ci dobbiamo pensare bene prima di avviarle.
PROPOSTE ED IDEE PER NUOVE ATTIVITA’  EXTRA “SPESA”
Anna G ha esposto la sua proposta di creare piccoli gruppi di lavoro che si occupino di un progetto/evento mensile, in modo da avere ogni mese qualcosa di “speciale” da fare al circolo, chiedendo anche la disponibilità personale a chi era presente alla riunione. Chi non era presente può sempre dichiarare la propria volontà/disponibilità/attitudine/idea anche il giovedì alle consegne
Questi i risultati per ora.
Angela ha dato la disponibilità a fare o uno spettacolo di danza del ventre oppure uno “stage” di un pomeriggio a chi volesse avvicinarsi a quest’arte ed, eventualmente, ripetere lo stage/spettacolo sempre con cadenza mensile.
Marco prenderà contatti con Restarters,Ugo Bardi, Banca Etica  per poter organizzare degli incontri con la formula dell’apericena e discussione con gli invitati a seguire.
In continuità con il corso di Rossano Ercolini, Marco ha anche proposto una mostra di oggetti prodotti secondo i principi del zero waste e dell’auspicabile eliminazione della plastica dalle nostre case: ad esempio: spazzolini da denti in bambù, spugne naturali, contenitori in metallo. Marco raccoglierà ulteriori informazioni su alcuni aspetti che necessitano approfondimento e ci farà sapere il risultato delle sue ricerche.
Anna C ha proposto di trattare il tema dei semi/varietà antiche incontrando i produttori, ad esempio Silvia Grilli o Floriddia, che ne possano parlare con cognizione di causa e, eventualmente, visitare il “museo della natura morta” nella villa medicea di Poggio a Caiano o altre gite “culturali” in tema.
Dario e Stefania si occuperanno della proiezione del  docufilm ” Seed, an untold story” prodotto dalla fondazione di Vandana Shiva che sarà l’evento del mese di ottobre, presumibilmente il 27 venerdì, con un apericena.
A novembre, in data da decidere, verrà fatta una cena del gaS: nell’occasione, faremo un ordine solidale all’azienda Casale Nibbi di Amatrice dalla quale l’anno scorso comprammo formaggi e pasta per la cena di raccolta fondi per Amatrice. Sarà necessario riattivare il gruppo cene: chi si offre?
MERCATINO DI NATALE
Abbiamo pensato ad un mercatino di Natale dove esporre il frutto della creatività ed abilità manuale dei gasisti, magari cercando di dare nuova vita ad oggetti o cose che altrimenti finirebbero nei rifiuti . Angela e Stefania hanno dato la disponibilità a fare borse in stoffa recuperata e dipinta/decorata a mano, Anna c pensava a saponi aromatizzati con i prodotti del gas oppure a candele profumate, chi vuole unirsi? 
GRUPPO SCHEDE
Rivitalizzare il gruppo schede è cruciale e prioritario ed ogni adesione è utilissima.
Il gruppo si incontrerà sabato 30 settembre alle 14.00 presso l’azienda Artemisia di Castelmartini per una visita alla loro produzione di piantine da orto bio in previsione di un ordine intergas. Per adesioni ed ulteriori informazioni, contattare Marco Corazza.
Grazie a tutti.
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RIUNIONE PRIMA GAS 1000PIEDI

Cari GaSisti, inizia un nuovo ‘anno scolastico’ e si riparte con la
RIUNIONE GAS: LUNEDI’ 18 SETTEMBRE A TOIANO
a seguire precisazioni su orario (serale di sicuro) e se si organizza la cena insieme

ODG: – attività previste per il GaS 2017/2018

– varie ed eventuali

Non prendete impegni: abbiamo bisogno gli uni degli altri per pianificare al meglio ed esprimere ciascuno la propria identità nel Gruppo 😮

Ecco pensieri in libertà che possono aiutare ciascuno di noi a partecipare ed ampliare o cambiare… insomma TU come vorresti Il TUO GaS per il 2017/2018? Concorso per idee

Partendo da quanto fatto nel 2016/2017

– corsi di autoproduzione di sapone, shampoo, deodorante, creme corpo e viso

– cene di solidarietà (ad es. per Amatrice)

– campagne acquisti

– corso Ercolini Rifiuti zero

– biodistretto adesione maggiormente partecipata

che cosa potremmo fare di più o semplicemente di diverso? E soprattutto coinvolgere più persone, che al momento per motivi i più svariati, sono un po’ lontane e non riusciamo a far partecipare? Se poi siamo sempre i soliti a fare le cose, ci stanchiamo anche noi e facciamo la fine degli altri GaS, cioè mercatino per l’acquisto di cibi… Amiamo molto le BIOdiversità e al GaS Millepiedi se ne vede di ogni sorta: nessuno va tralasciato!

Chi di noi si incontra anche nel proprio tempo libero, si è immaginato di strutturare un po’ meglio le nostre attività, magari partendo dal presupposto che se ci organizziamo in tempo (ad es. con un calendario mensile di eventi, tipo uno al mese per 9 mesi), e per GRUPPI DI AZIONE,  TUTTI potrebbero riuscire ad offrire il proprio contributo personale, anche solo per un evento o per la referenza di un prodotto, anche se è un carico di impegno maggiore…

IL NS CIBO: rinnovare il gruppo schede per migliorare ed ampliare il nostro parco fornitori ovviamente BIO, il più possibile a filiera corta, che non sfruttino il territorio, il personale etc

E Solidale:

– progetto ORTI SOCIALI per GaS? Gruppo Promozione Cene anche per avvicinamento gruppo profughi

Da un’idea di Annac per un filo conduttore che colleghi le varie iniziative:

pellegrini e migranti, gli uomini,le piante,le storie.

Nei nostri orti: pomodori, zucchine, peperoni, tutte piante che ora sono talmente parte della nostra storia che si pensa ci siano sempre state.

Macché: sono arrivate con Colombo dall’America…

Che varietà coltivano i nostri produttori? Cosa sono le varietà antiche e perché sono meglio? E di contro: cosa succede quando alla lentezza dell’adattamento naturale si sostituisce l’arrivo di specie aliene che trovano spazio in una diversità già malata per troppo sfruttamento?

O che ne dite di  fare una CENA MIGRANTE, e che qualcuno di questi ragazzi cucinasse e ci raccontasse cosa significa quel piatto per lui o lei, e che negli orti sociali ci venissero piantati anche gli ortaggi migranti? ecco.

IL NS TERRITORIO:

gruppo cultura: trekking urbani e nei boschi (vedi esperienza a Pistoia in collaborazione e camminate varie con Pro loco di Vinci, associazione Montalbano domani, Biodistretto e ?) o visite finalizzate a MUSEI o PERCORSI STORICI (vedi con Samuela e Annac a FIRENZE corridoio vasariano etc). Ad Annac piacerebbe organizzare quest’anno un giro al museo di antropologia a vedere come il cibo, la convivialità siano ovunque il miglior modo per stemperare tensioni e anche alla Specola, per scoprire come nasce il contagio emotivo e l’empatia sociale
Viviamo nel cuore della via francigena, calpestata da milioni di pellegrini di gite se ne pole fare a iosa 🙂

LauraLop ha già intercettato un evento teatrale di e con Lorenza Zambon da proporre.

Vogliamo vedere anche qualche film a tema insieme?

gruppo eventi e feste comandate: mercatino di Natale (EVENTO DI DICEMBRE) con vendita di prodotti in autoproduzione (si pensava a saponi aromatizzati coi prodotti delle aziende del GAS), si può aggiungere altro con il valido aiuto di ciascuno, vedi borse costruite dal riciclo di materiali vari o addirittura acquisire cose da vendere per conto di chi fa già riciclo…

gruppo INTERGAS: che cosa possiamo fare insieme agli altri GaS del ns territorio oltre agli acquisti?

gruppo NUOVE IDEE: stimoli ai nostri cittadini non frequentanti il GaS per ?!?!

INSOMMA, pensiamoci su tutti e portiamo in riunione il nostro contributo e un po’ di tempo da dedicare!

A presto ciao

AnnaG

La scuola a scuola di diritti dei lavoratori

I DIRITTI DEI LAVORATORI nel settore tessile e calzaturiero in un corso di formazione per docenti  organizzato a Pisa dal CENTRO NUOVO MODELLO DI SVILUPPO insieme al movimento CAMPAGNA ABITI PULITI

E’ possibile scaricare il programma in pdf da questo sito

messaggio dalla rete dei gas fiorentini:

Buongiorno, il corso si terrà a Pisa ed è rivolto agli insegnanti delle scuole medie e superiori di tutta la Toscana, vi chiederei una mano nel diffonderlo presso i vostri contatti perchè è un’occasione importante per riflettere su come lavorare nelle scuole sui diritti dei lavoratori. Grazie mille e buon inizio di anno scolastico  in qualunque veste lo viviate.

Lucia, sangergas


Corso_scuola_ Cittadinanza_attiva_volantino (1)

La pianta di Fico è in pericolo: testo petizione

fico 2

Per il nostro gruppo sarà possibile firmare la petizione alle prossime consegne, daremo notizia – ricordiamo che giov 17 il gaS è in vacanza

Petizione per la salvaguardia delle piante di fico
Diremo addio alle piante di fico?
A seguito della conferenza avvenuta il 30 giugno 2017 (“Organismi alieni- Il Coleottero Curculionide che attacca le piante di Fico”), nella quale sono state rese note tutte le notizie circa l’organismo alieno che attacca le piante di fico, vorremmo formare un ampio gruppo di persone, che coinvolga tutti gli agricoltori, le pubbliche amministrazioni, le associazioni di cittadini, le associazioni di categoria e tutti i cittadini, in modo da raccogliere quante più adesioni possibili, riunita in un’unica voce unita e compatta, per richiedere di accedere il prima possibile ai fondi necessari per lo studio del coleottero e la ricerca di metodi utili alla salvaguardia delle piante di fico.
È dal 2015 che l’Associazione Produttori Fichi Secchi di Carmignano, ha fatto presente al servizio fitosanitario toscano, l’avvistamento di questo organismo alieno, scoperto su alcune piante di fico nella zona di Carmignano. Successivamente a questo passo, abbiamo avuto i primi contatti con il Crea di Firenze, con il quale abbiamo intrapreso un percorso verso la conoscenza di questo organismo. Apprendendo che si trattava di un Coleottero Curculionidae appartenente al genere Aclees sp., inizialmente riportato come A. Cribratus nelle prime segnalazioni di avvistamento, addirittura risalenti al 2005, nelle province di Pistoia e Lucca, e che esso purtroppo rappresentava una grave minaccia per la nostra coltura del Fico.
La specie viene riportata anche come A. sp. cf. foveatus (Benelli et al., 2014) o A. taiwanenis (Colonnelli, comm. pers., 2011), probabilmente di origine asiatica ed la sua esistenza sembrerebbe strettamente associata al genere del Ficus. Non è considerato un parassita da “quarantena” pertanto non sono in atto decreti di lotta obbligatoria.
Dal 2015 in poi, si sono registrate numerose segnalazioni di danni, talvolta anche ingenti, su tutti il territorio regionale Toscano, in particolare nelle zone di Carmignano (PO) e nella Garfagnana. In tali aree, infatti sono stati verificati, vari attacchi dell’Aclees sp. su piante giovani e in piena produzione, che hanno poi portato a diffuse morie delle piante, creando molti problemi di raccolto agli agricoltori e produttori di fichi secchi.
Infatti, il Coleottero Curculionide attacca le piante di Fico conducendole progressivamente a morte, favorendone lo stroncamento a seguito dello scavo di gallerie corticali e nei tessuti legnosi. Colpisce inizialmente il fico a livello del colletto/grosse radici, nella zona di contatto con il terreno. Nel tempo provoca un deperimento generale delle piante che rappresenta il sintomo più caratteristico dell’attacco. Tuttavia quando si vede questo sintomo la pianta è già fortemente compromessa.
Il territorio di Carmignano è caratterizzato da una forte presenza agricola, che è parte intrinseca della vita e cultura del paese. Il Fico è un prodotto che accompagna da sempre questo territorio, fin dal passato Carmignano era conosciuto come “Carmignan da’ fichi”.
Nel 2010, un gruppo di produttori, intuendo la particolarità e prelibatezza del fico secco, ha voluto recuperare la memoria storica del territorio carmignanese, trasmettere il secolare sapere contadino e salvaguardare questa tradizione, proseguendo la produzione dei fichi secchi.
La tutela di questa produzione ha fatto si che il Fico Secco di Carmignano, diventasse un Presidio Slow-food.
Carmignano e i suoi agricoltori/produttori rappresentano un grande patrimonio di valore ambientale, sociale e culturale, perché svolgono un ruolo strategico per il futuro economico e turistico del territorio.
La produzione e il consumo dei fichi secchi sono parte di un insieme di relazioni che costituiscono il tessuto della vita socio-economica comune.
L’accatto del Coleottero Curculionide alle piante di Ficus Carica L., provocherà numerosi problemi ai produttori e l’economia riguardante questa piccola produzione si ridurrà notevolmente. Non sappiamo se il raccolto ci sarà e se sarà sufficiente per rispondere a tutte le richieste.
Nelle campagne Toscane il fico è sempre stato coltivato ed ha sempre avuto una connotazione tipicamente familiare, se oggi guardiamo, i molti poderi sparsi sul territorio di Carmignano, non possiamo rallegrarci, molte piante di fico sono ormai seccate e cadute, altre sono state tagliate. Poche rimangono le piante in vita. l’Aclees sp. rappresenta un grave pericolo per la sopravvivenza stessa della coltura e della biodiversità. Salvaguardiamo la Biodiversità che è contenitore di bellezza, il pilastro della salute del nostro pianeta, attraverso l’adozione di una pianta di fico, o facendo delle talee del Ficus. La conservazione e la tutela della natura ha bisogno di una partecipazione molto larga dei cittadini. Si vedono nella partecipazione, nella conoscenza nel coinvolgimento dei cittadini una delle chiavi di volta, solo in questo modo è possibile trovare il migliore modo di coabitare e di convivere in un pianeta ricco di biodiversità.
Attualmente la presenza dell’Aclees sp. risulta segnalata in Toscana (compresa Isola d’Elba), Lazio, Liguria, Piemonte e Abruzzo.
La problematica di tale infestazione è aggravata dal fatto che, oltre a dover essere ancora definita la biologia della specie, non esistono metodi di controllo messi a punto e né prodotti registrati ad hoc.
Si sottolinea pertanto la necessità di intraprendere sul tutto il territorio regionale e nazionale un’azione concertata tra i vari attori principali dedicati a tali richieste, per poter affrontare questa emergenza ed individuare in tal modo strategie che permettano di salvaguardare il patrimonio di tale coltivazione.
Per ulteriori informazioni: info@fichisecchidicarmignano.it